lunedì 10 marzo 2014

recensione libri: "tokyo orizzontale", "il cuore selvatico del ginepro" e "l'undicesima ora"

ciao ragazze,
sono in ritardissimo con queste recensioni, avrei voluto parlarvene in post diversi ma in questo periodo ho veramente poco tempo e il mio computer è sempre in coma..
Quindi vado dritta al sodo e comincio a parlarvi di questo libro bellissimo che ho avuto il piacere di leggere..


Questo libro me lo ha regalato mio fratello per il compleanno.. era da un pò che lo puntavo e non sono rimasta delusa dalle aspettattive..
Adoro i romanzi storici, soprattutto quelli in cui si parla di tradizioni, vecchie usanze e dicerie..

La trama di Il cuore selvatico del ginepro, romanzo di Vanessa Roggeri.
 È notte. Il cielo è nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie, e per questo è maledetta. E qui nel suo paese, in Sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa streghe. Liberarsene quella stessa notte, senza pensarci più. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. La salva e la riporta a casa, e decide di chiamarla Ianetta. Non c'è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Eppure il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà una reietta. Emarginata. Odiata. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di Ianetta. Contro tutto e tutti. Lei l'unica a capire chi si nasconde dietro quegli occhi spaventati e selvatici: una bambina in cerca di amore, che farebbe qualsiasi cosa pur di ricevere uno sguardo e una carezza. Solo una bambina, solo una ragazza, con un cuore forte e selvatico come il ginepro. Le sue radici non si possono estinguere così facilmente; la loro fibra è fatta di ferro e se fuori bruciano, dentro il cuore rimane vivo. Questa è la storia di una bambina e di una colpa non sua. È la storia di una sopravvivenza e della lotta contro le superstizioni. È la storia di due sorelle, quella maledetta dall'ignoranza e colei che sa vedere oltre. È la storia di una terra e delle sue tradizioni più arcaiche e oscure. Una storia che trabocca in modo dirompente di passioni: amore, rabbia, disperazione e speranza.

Il secondo libro di cui vi parlo è "L'undicesima ora", anche questo regalatomi da mio fratello..
Come per il primo, anche questo libro me lo sono divorato e l'ho finito in un giorno..
Ultimamente mi sto riavvicinando molto al genere thriller e per ora non ce n'è uno che mi abbia delusa..

trama:
La villa e il meraviglioso parco che la circonda sono considerati tra gli esempi più spettacolari di edilizia residenziale di San Francisco, tappa fissa dei tour della città. Il proprietario è una star di Hollywood, noto playboy, nel cui passato si nasconde un mistero: l’improvvisa scomparsa della moglie, avvenuta dieci anni prima. L’uomo è uscito pulito dalle indagini, ma l’ombra del sospetto è rimasta sospesa su di lui. Come potrà spiegare, ora, le due teste di donna rinvenute nel patio della sua villa circondate di fiori, in una macabra messinscena? Soprattutto perché l’orrore non si ferma: nel giardino vengono ritrovate altre teste sepolte. Chi erano quelle donne? Chi le ha uccise? Mentre la stampa impazzisce, ventilando le ipotesi più incredibili, la detective Lindsay Boxer, benché aspetti un bambino, lavora senza tregua per venire a capo dell’enigma, aiutata dalle amiche del Club Omicidi, in particolare dall’anatomopatologa Claire Washburn, determinata a dare un’identità alle vittime. E non è l’unico enigma che Lindsay deve risolvere. Un giustiziere misterioso ha infatti deciso di sterminare gli spacciatori della città, usando armi sottratte dal deposito in cui la polizia conserva le prove. Quindi l’assassino porta per forza il distintivo... Ma chi è, dei colleghi di Lindsay? Forse qualcuno molto vicino a lei…

E infine, l'ultimo libro di cui vado particolarmente fiera:
tokyo_orizzontale_copertina

Questo è un libro che avevo inserito nella lista dei libri che avrei comprato e così è stato..
Mi sono fatta come autoregalo di compleanno questo stupendissimo libro..
La scrittrice è una blogger che seguo sempre con particolare piacere e anche un pò di invidia..
E questo rispecchia molto il suo modo di scrivere sul blog.. i suoi post sono sempre molto profondi e introspettivi.. La adoro e ho adorato questo suo primo libro..

trama:
In alcune parti di Tokyo, il passato remoto è solo pochi giorni fa.
Una moda cambia e dura solo una stagione, e anche se fa caldo le ragazze hanno già calato sulla testa il cappello di lana con il pon pon, perché la moda lo richiede e le vetrine, le idols alla tv e le riviste cantilenano così. I negozi chiudono a  mucchietti, come cicale che cadono dai rami a fine estate. In un attimo anno chiuso la gelateria Hagendatz a Shibuya, il ristorante fusion dove quella sera Hiroshi, Hideo e Masako sono andati a cena; non c’è più la sala giochi piena di macchinette per fare purikura che Carmen avrebbe voluto scattare insieme a Jun in quella notte misteriosa in cui è stato risucchiato dalla folla e poi ha trovato Sara: e in meno di due anni la Creperie davanti al Mac Donald’s (anch’esso scomparso nel frattempo tra le rughe della strada)dove si sono incontrati Sara e Hiroshi diventerà prima una yogurteria, poi un negozio di boxer e in fine una succursale dei grandi magazzini Yuzakawa.

7 commenti:

  1. Sono tutti interessanti! Pensa che il primo ancora non sono riuscita a leggerlo: mi sono arenata su un altro libro Q_Q

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    1. è brutto arenarsi su un libro.. ogni tanto capita anche a me e quando finalmente riesco a finirlo mi sembra di aver scalato una montagna.. ^_^

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  2. Tutti interessanti, mi piacerebbe leggere "Tokio orizzontale" se posso pomeriggio passo dalla feltrinelli!

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    1. merita tanto, non per la storia in sè ma per come è scritto divinamente..

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    2. Tokyo Orizzontale e` scritto in modo imbarazzante, davvero molto male... la storia e` inesistente in pratica e il Giappone descritto e` pura invenzione... alcuni dei luoghi citati nemmeno esistono!! (Uembocho non esiste ad esempio...) ...va bene per chi non conosce il Giappone...

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    3. Mi dispiace che non ti sia piaciuto.. Io l'ho trovato molto piacevole e interessante..

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  3. Sembrano molto belli! Appena finirò di leggere quello appena iniziato ci farò un pensierino :D

    Marianna,
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