lunedì 28 aprile 2014

recensione: "l'ombra del vento"



ciao ragazze,
in questo post voglio parlarvi di questo libro, che per gentile concessione di mio fratello, sono riuscita a leggere..
Ci ho messo un'eternità per finirlo ma non perchè fosse noioso o poco interessante, ma perchè ultimamente la sera, prima di addormentarmi, non riuscivo a concentrarmi per più di 10 minuti..
ho la testa fra le nuvole, devo pensare a mille cose e per di più devo  riuscire a farle combaciare.. Ho 2 libri che aspettano di essere letti e non riesco a leggere più di una pagina per volta, in più l'esame che devo sostenere mercoledì non aiuta la situazione.. Insomma è un casino!!!
Scusate lo sfogo e passo con la trama del libro:
Il giovane protagonista, Daniel Sempere, vive col padre libraio a Barcellona, nell’assenza e nel ricordo della madre morta. Daniel, che è anche la principale voce narrante del romanzo, si sveglia all’alba del suo undicesimo compleanno angosciato per il fatto di non ricordare più il volto della madre. È il 1945. La stessa mattina il padre lo porta nel Cimitero dei Libri Dimenticati, una labirintica e gigantesca biblioteca, nella quale vengono conservati migliaia di volumi sottratti all’oblio.
Qui lo invita, secondo tradizione, ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita. La scelta ricade su L’ombra del vento dello sconosciuto autore Julian Carax. Daniel ne è rapito, e legge il libro tutto d’un fiato. Il suo entusiasmo lo porta a cercare altri libri dello stesso autore, ma scopre che quella in suo possesso potrebbe essere l’unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax. Un uomo misterioso, dalle fattezze macabre, da anni ne cerca gli scritti per darli alle fiamme. Si fa chiamare Laìn Coubert, personaggio presente anche nei libri dello scrittore, dove rappresenta il Diavolo in persona.
Daniel inizia a indagare sul mistero riportando alla luce storie di famiglie distrutte, amori fatali, infanzie difficili, incondizionata amicizia, lealtà assoluta e follia omicida. Una ricerca che dura un decennio e che accompagna Daniel nella sua crescita, fino a quando diventa un uomo; una ricerca che mette in evidenza tutta una serie di eventi e circostanze simili a quelli della vita di Carax. Un parallelismo che sconvolge e turba.

Vi dico la verità: io l'ho trovato uno dei più bei libri che abbia mai letto!! Anzi, vi dirò di più.. Merita il secondo posto nella mia classifica (segue "orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen)..
è uno di quei libri che ti danno il senso di pieno e completo; non so come spiegarlo, ma è una sensazione bellissima perchè ti accorgi di piangere per le disavventure e di sorridere nei momenti di felicità.. 
è un libro scritto benissimo e che scorre piacevolmente.. e poi mi piace quando nei libri vi si trovano cenni storici; in questo caso il romanzo si intreccia con la storia della decadente Barcellona, ferita dalla guerra civile e dal franchismo..
Spero che questa recensione vi sia stata d'aiuto..
A prestooooo..
  

3 commenti:

  1. Sembra molto interessante, grazie!

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  2. Interessante.. mi hai messo tanta curiosità!

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  3. Sono contenta di esservi stata utile.. è diventato uno dei miei libri preferiti.. Lo tengo nel cassetto insieme ad un altro libro così quando non ho niente da leggere me li rileggo.. ahaha..

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