giovedì 22 gennaio 2015

recensione: "Resta anche domani"








ciao ragazze,
qualche giorno fa ho finito di leggere questo libro e ho rimuginato tantissimo su questa lettura in quanto la mia opinione è alquanto contrastante.
L'ho finito nell'arco di una sola giornata e avrei voluto che continuasse ancora con qualche altra pagina.
Cominciamo però con la trama:

A 17 anni Mia si trova a dover fare delle scelte che sono tutt'altro che facili.
All'inizio le  scelte le sembrano difficili, non sa se abbandonare il violino e rimanere così con il suo primo amore o lasciare il suo ragazzo e inseguire i suoi sogni e andare alla Juliard, ma Mia non sa che quelle che dovrà prendere dopo saranno ancora più difficili.
Una mattina di febbraio Mia esce in macchina con la sua famiglia, compreso il suo fratello minore,e in un attimo tutto cambia.
Improvvisamente tutti i problemi che le sembrano insormontabili non esistono più, tranne uno.
 Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim (la sua migliore amica) e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno nella famiglia di un ex batterista punk e un'indomabile femminista. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?


Come dicevo provo dei sentimenti contrastanti per questo libro ma in linea generale mi è piaciuto molto.. Sono rimasta incollata al libro fino alla fine per sapere quale sarebbe stata la sua scelta.
è scritto molto bene e non ho trovato punti morti o noiosi come spesso accade e già questo per me è un enorme sollievo!
Ho voluto comprare il libro dopo aver visto il trailer al cinema e adesso più che mai sono convinta di non aver speso soldi inutilmente.. Al momento l'ho messo in cima alla libreria perchè sicuramente sarà un libro che rileggerò volentieri e che sicuramente continuerà a farmi piangere.
 
 Il mio voto per "Resta anche domani" è:
  
Vi lascio con le frasi che ho amato di più e che mi hanno fatto sognare:


 

2 commenti:

  1. Interessante la trovata del batterista punk!
    In questo periodo tendo a evitare libri incentrati su coma, cancri, malattie incurabili e così via, però mi sto perdendo un sacco di cose. Dovrò inserirlo nella lista di quelli da recuperare quando cambierò idea.

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    1. non so perchè ma io invece sono diventata morbosa per questi temi.. prima mi rifiutavo di leggerli, preferendo i gialli, gli horror, ma adesso non so perchè sono attratta da questi temi..

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