venerdì 16 ottobre 2015

Recensione la bussola d'oro


Buongiorno a tutti, come state?
è un pò che non scrivevo un post ma queste ultime settimane sono state molto frenetiche e difficilmente ho trovato un pò di tempo per me.
Penso che ve ne parlerò nel prossimo weekly update che per altro è una vita che non aggiorno..
Ma va bè cominciamo con la recensione di questo libro che sono riuscita ad avere tramite scambio..

trama:
 Lyra vive al Jordan College di Oxford. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'Oceano c'è l'America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico; lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé, di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico.

considerazioni:
parto dal presupposto che avevo grandi aspettative riguardo al libro in quanto avevo visto il film tempo fa e mi era piaciuto davvero tanto.
All'inizio l'ho trovato un pò pesantino e infatti non riuscivo proprio ad andare avanti. C'è tutta una parte descrittiva secondo me inutile. Vengono descritti nel minimo dettaglio luoghi e sensazioni della protagonista che l'ho trovati noiosi, mentre invece sulla parte dei daimon che, invece avrei voluto saperne di più, c'era poco o nulla.
Superate comunque le prime 50 pagine ho cominciato ad interessarmi di più a questa storia e in pochissimo tempo l'ho finito. Mi ha appassionato talmente tanto che non vedo l'ora di leggere i seguiti.
La cosa che mi è piaciuta di più sono proprio i daimon. L'anima è qualcosa che abbiamo noi nel nostro cuore, è qualcosa che non si può vedere nè toccare, invece qui l'anima di ciascuno di loro è personificata in un daimon, un animale che deve essere del sesso opposto alla persona assegnata.
Che dire della protagonista Lyra? io l'ho amata sin dall'inizio. Ha un carattere molto forte, ma al tempo stesso molto fragile. è una bambina di 11 anni, orfana che è cresciuta in un college di accademici; è molto intelligente per la sua età con una fervida immaginazione (tipica dei bambini..).
Se c'è un altro personaggio che ho amato quello è proprio Iorek Birnison, l'orso corazzato che Lyra è riuscita ad avere dalla sua parte. Un aiuto più che prezioso in innumerevoli occasioni. Anche Iorek ha dietro una storia molto complicata, ma nonostante tutto si affeziona alla bambina come non era mai successo in vita sua.
Sono rimasta un pò sconcertata sul finale, che non ricordavo assolutamente, ma sono comunque curiosa di leggere i seguiti.
In conclusione, è una storia fantasy bellissima, una delle più belle a mio avviso e spero che gli altri lo siano altrettanto.
    

2 commenti:

  1. A me questa trilogia è piaciuta tantissimo, mentre il film non mi ha fatto impazzire (ma d'altronde avevo letto prima il libro e questo non aiuta).

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    1. infatti preferisco guardare (quasi) sempre prima il film e poi leggere il libro..

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lasciate un commento e sarò felice di rispondervi.. grazieeeee