giovedì 17 dicembre 2015

recensione half bad

ciao a tutti,
non mi sembra vero di riuscire a scrivere questa recensione..
L'ho finito di leggere quasi 10 giorni  fa ormai.. povera me!!!



partiamo un pò con qualche descrizione..

titolo: half bad
autore: Sally Green
casa editrice: Rizzoli


Trama:
la Magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere ad un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e  alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso.
Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga bianca e dell'oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio, che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia.
La stessa guerra che separa il mondo della Magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera.
Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, forse nemmeno di te stesso.


considerazioni personali:
inizio col dire che avevo preso questo libro in biblioteca dopo aver letto innumerevoli recensioni e la trama mi aveva incuriosito tantissimo.
Tutte le aspettative sono state abbastanza ripagate.. 
Sin da subito siamo catapultati nel mondo di Nathan e nella sua perenne inquietudine; in un certo senso trovo la sua storia piuttosto triste e nonostante abbia un fratellastro, che lo ha sempre difeso e gli vuole un gran bene, non si sente in pace con sè stesso.
è tormentato dalla storia di suo padre e in fondo al cuore sa che la storia che gli hanno sempre raccontato non è del tutto vera. Fin da quando è nato non ha mai avuto il piacere di conoscerlo e spera un giorno di poterlo incontrare. Questa sua speranza diventa quasi un'ossessione e non c'è giorno che non pensi a lui e a come potrebbe essere. Spera che tutte le brutte storie sentite non siano del tutto vere e come sappiamo, la speranza è l'ultima a morire.
La sua vita è vuota e insignificante, in quanto il Consiglio gli nega ogni volta sempre di più la libertà fino a rinchiuderlo in una gabbia.
Quando aveva cominciato ad andare un pochino meglio, dopo aver incontrato Annalise, ecco che viene imprigionato in un luogo sconosciuto senza poter sapere niente della sua famiglia, in particolare della nonna.
Devo dire che la storia è snervante e ogni volta che pensi che peggio di così non può andare, ecco che succede qualcosa di ancora più brutto... della serie: sfiga ne hai?!
Essendo una trilogia potete capire come finisce: a metà lasciandoci in quella giusta suspance che ti fa venire ancora più voglia di leggere i seguiti.
Ho adorato ogni singolo personaggio; si inseriscono molto bene nella storia di Nathan, ognuno con un compito ben preciso e con un potere ben preciso. Si perchè ad una certa età raggiungono un livello in cui si specializzano in qualcosa di unico, che sia un semplice potere di pozioni curative, che poteri  come dissolversi in una nebbia per non farsi vedere da chi ti sta intorno.
è una storia originale e molto semplice, adatta ad un pubblico giovanile.
Come vi ho già detto sono curiosa di leggere come va a finire la storia di questo ragazzo, sperando che possa trovare la tranquillità e felicità che si merita.
Qualcuna di voi l'ha letto?


1 commento:

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