sabato 30 gennaio 2016

Recensione: Tempesta di neve e profumo di mandorle

Buon sabato a tutti,
Come state? Oggi avevo in programma di farvi vedere la seconda parte dei libri che sono entrati a far parte della mia libreria, ma aihmè dovrete aspettare ancora un pochino.
Devo ancora finire di fare le foto e il tempo non gioca a mio favore.. mannaggia alla pioggia!!!
Intanto ci tenevo a recensire questo libro che ho finito già da un pò adesso..



Titolo: Tempesta di neve e profumo di mandorle
Autrice: Camilla Lackberg
Prezzo di copertina: 16 euro
genere: Thriller

Trama:
manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve, Fjallbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio.
Martin Molin, collega di Patrick Edstrom alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valo per una festa di famiglia.
Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dell'immensa fortuna muore improvvisamente. Nell'aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa.
Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell'arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto.
Sulle orme di Agatha Christie, in occasione dei suoi primi 10 anni di carriera,Camilla Lackberg  ha dato vita ad una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando adorabili scene d'intimità domestica all'inquietudine di oscuri segreti del passato.


Considerazioni personali:
Avevo sentito parlare bene di questa autrice, ma non avevo mai letto niente di suo e quando l'ho trovato sotto l'albero ero curiosissima di leggerlo.
Come già detto tante volte, e soprattutto dopo la delusione con il libro di Murakami, non sono un'amante delle storie brevi o racconti in generale.
Il libro si divide in 5 racconti così intitolati:
- sognando Elizabeth
- Il caffè delle Vedove
- Una morte elegante
- Una giornata infernale
- Tempesta di neve e profumo di mandorle

Non avevo delle aspettative molto alte, anche perchè il libro comunque è piccolo (159 pagine in tutto!!) e quanto potevano essere articolati i singoli racconti?!
Infatti, anche se le storie sono carine e intriganti, sono molto brevi e proprio per questo non mi hanno dato la giusta soddisfazione.
In particolare le prime quattro storie le ho trovate insoddisfacenti e già dopo la terza storia ero tentata di lasciarlo lì, però, siccome me lo ha regalato mio marito, ho fatto un ulteriore sforzo e l'ho portato a termine.
E ci tengo a precisare che ho fatto la scelta giusta perchè l'ultima storia è stupenda ed è quella che ha rialzato decisamente  la media bassa di questo libro.
Se amate 10 piccoli indiani di Agata Christie allora questa ultima storia fa al caso vostro.
L'ho trovata emozionante e l'ho letta tutta d'un fiato.
Fin da quando ero piccola ho sempre amato le storie dove devi scoprire l'assassino. Ti senti un piccolo Sherlock Holmes e anche se in alcuni punti la storia è scontata, l'ho trovata particolarmente azzeccata e mai scontata.
Quell'odore di mandorle che caratterizza la morte del nonno di famiglia rende ancora di più la storia particolare e intriganti.

Come accennato, non posso dare un giudizio in base all'ultima storia, ma devo dare un giudizio in base alle varie storie. Purtroppo, anche se l'ultima mi è piaciuta tantissimo, non mi sento di dare un giudizio positivo.




1 commento:

  1. Buono a sapersi, si parla così tanto di quest'autrice che prim'o poi mi capiterà di leggere un suo libro.

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