giovedì 7 luglio 2016

recensione: la notte ha cambiato rumore





 Titolo: la notte ha cambiato rumore
Autrice: Maria Duenas
casa editrice: Mondadori
pagine: 650

 TRAMA:
Sira Quiroga è una giovane sarta nella Madrid degli anni Trenta, sta per sposarsi e avviarsi a un destino senza imprevisti quando perde la testa per un carismatico imprenditore e, prima che scoppi la Guerra Civile, lascia la Spagna per trasferirsi con lui in Marocco. Ma qui si ritrova presto sola, ingannata e piena di debiti. Con l'aiuto di alcuni improbabili amici Sira riesce ad aprire un atelier di alta moda che diventa il punto di riferimento per le signore più ricche e influenti della città. Una clientela all'apparenza insospettabile, ma che nasconde dei segreti. E qui il destino di Sira subisce una svolta imprevedibile, intrecciandosi con quello di un variegato gruppo di personaggi, alcuni dei quali storicamente esistiti, come Juan Luis Beigbeder, il ministro degli Esteri del regime franchista, e la sua amante, l'eccentrica e affascinante inglese Rosalinda Fox. Saranno loro a dare a Sira la possibilità di riscattarsi, di ricostruire pezzo a pezzo il suo destino.

Opinioni personali:
Sinceramente non avevo grandi aspettative per questo libro, ma mi sono dovuta ricredere dalla 50° pagina in poi.
è un libro che mi ha saputo travolgere come un fiume in piena e mi ha emozionato tantissimo.
Adoro l'ambientazione e il periodo storico che è quello della dittatura fascista in Spagna.
Parla di una ragazza, Sira, che troppo accecata dall'amore che prova per Ramiro, un uomo carismatico quanto falso, lascia la Spagna per trasferirsi in Marocco. Le aveva promesso stabilità economica, una bella vita e felicità, ma dal momento che gli lascia carta bianca nella gestione dei suoi soldi, Ramiro sparisce lasciandola piena di debiti da pagare e con un bambino che, purtroppo, perde poco dopo.
Della serie: becca e bastonata!!
Si ritrova sola  e per di più in un paese straniero. Nella sua sfortuna, grazie all'aiuto del poliziotto che doveva metterla in prigione per i debiti di Ramiro, si rialza e rimette insieme i cocci.
Riesce a rifarsi una vita, e grazie alla mamma che le aveva insegnato il mestiere di sarta, apre un atelier, dove incontra una serie di persone influenti nel mondo della politica.
Nonostante la sua vita cominci a prendere la giusta piega, sente che le manca qualcosa: mamma.
A causa della sua ingenuità, l'aveva lasciata in Spagna, nel pieno della guerra e adesso ha paura per la sua vita e la sua salute. Cosa ancora peggiore è che hanno chiuso le frontiere e nessuno può lasciare la Spagna.
Ancora una volta, gli amici influenti che ha conosciuto riescono ad aiutarla.
Non vado avanti con la storia perchè vi racconterei tutto, ma sappiate che ogni volta che questa sembra conclusa, succede sempre qualcosa che ribalta tutto.
Mi è piaciuto anche per questo, perchè è una storia emozionante che non lascia niente al caso e dove ogni pezzo del puzzle deve essere incastrato nel giusto modo.
Per di più alcuni dei personaggi del racconto, sono esistiti veramente e questo rende tutto più bello e, almeno per me, c'è più gusto a leggere una cosa così.
Non che mi non mi piacciano le storie di fantasia e strane, ma ogni tanto un pizzico di verità non guasta in una storia.. no?!
Fatemi sapere cosa ne pensate, sono sempre curiosa di avere dei riscontri diversi dai miei..
Il mio giudizio per questo libro è molto positivo e non ho trovato un minimo difetto.
Se non sapete cosa leggere, ve lo straconsiglio!!!



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