mercoledì 21 febbraio 2018

recensione: questo canto selvaggio

Titolo: questo canto selvaggio
autrice: Victoria Schwab
casa editrice: Giunti editore
prezzo di copertina: 18 euro


 Bentornati,
oggi sono felice di potervi parlare di questo libro che ho concluso la scorsa settimana.
Purtroppo non sono riuscita a pubblicare il post prima perchè sono stata molto impegnata con varie visite di controllo e psicologicamente ero un pò a pezzi.
Comunque cominciamo con la trama.

trama
Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...

considerazioni personali:

la trama già di per sè mi aveva conquistata ed ero veramente curiosa di leggerlo visto che molti di voi me ne parlavano bene.
All'inizio ho faticato ad entrare nella storia, non perchè fosse noiosa, ma perchè la trama di per se è piuttosto complessa e non viene spiegata molto dettagliatamente all'inizio.
Piano piano arrivi a capire come si suddivide Verity city.
Questa città è popolata, oltre che dagli essere umani, anche da mostri che a sua volta si suddividono in: 
- Malchai
-Corsai
- Sunai

 
"Mostri, mostri, belli e brutti
Verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti.
Corsai, Corsai, artigli e zanne,
La vostra vita misurano a spanne.
Malchai, Malchai, vi mostrano i denti,
E gli occhi rossi, volenti o nolenti.
Sunai, Sunai, occhi di pece,
Sentite una musica, poi l’anima tace.
Mostri, mostri, belli e brutti,
Verranno a mangiarvi, a uccidervi tutti"
 
 
 
La città comunque per difendersi dai mostri è stata divisa in due sezioni: il Nord che è comandata dal mafioso Callum Harker che tiene al guinzaglio i mostri (Corsai e Malachai) e protegge gli umani sotto ricompensa, e il Sud che viene comandata da Henry Flinn, il quale ha 3 figli adottivi (tutti Sunai) e con cui cerca di eliminare gli uomini colpevoli di crimini violenti (attraverso questi crimini vengono generati nuovi mostri).
Come potete capire già da questa suddivisione la storia è molto articolata e non è facile capire se non viene prima spiegata la base.
Comunque, a parte questo, la storia è molto originale e i personaggi, così come i mostri, vengono delineati molto bene senza cadere nella banalità o in discorsi futili.
Ho adorato in particolar modo uno dei protagonisti, ovvero August (uno dei figli Sunai di Henry). 
Sin da subito ho percepito una certa empatia con lui; nella sua debolezza, l'ho trovato molto tenero e allo stesso tempo molto determinato e devoto alla sua famiglia. 
Ovviamente è tutto l'opposto dell'altra protagonista, ossia Kate (figlia di Callum) che pur di dimostrare al padre di essere come lui andrebbe in capo al mondo.
In certi punti l'ho un pò detestata, ma andando avanti con la storia poi mi sono ricreduta.
L'unica cosa che manca in questa storia è una componente romance e non so dirvi di preciso se l'abbia gradito o meno. Da una parte penso che sia stato meglio così e dall'altra parte pensoche  in certe scene un pizzico di romanticismo forse non guastava.
Non so, su questo punto sto ancora meditando.
Per concludere, la trama e i colpi di scena mi sono piaciuti quindi il mio voto per questo libro è di 3 cuoricini.
Che cosa ne pensate di questo libro? Chi lo ha letto si faccia avanti..
 
 


2 commenti:

  1. Leggendo anche Magic posso dirti che il romance non è il centro delle storie della Schwab, magari nei prossimi volumi, chi lo sa!
    Io ho trovato l'idea originale ma la storia in sè mi sapeva di già visto.. ovviamente mi leggerò il seguito, sono curiosa di cosa si inventerà l'autrice!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io ormai sono curiosa di leggere il seguito e spero che sia un pochino più movimentato..
      Vedremo..

      Elimina

lasciate un commento e sarò felice di rispondervi.. grazieeeee